mercoledì 14 aprile 2010

William Shakespeare

William Shakespeare

E' nato a Stratford upon Avon il 26 aprile 1546. E' stato un poeta e drammaturgo inglese.
Considerato uno dei pochi scrittori capaci di eccellere sia nelle tragedie sia nelle commedie, fu uno dei pochi drammaturghi della sua epoca capace di combinare il gusto popolare con una complessa caratterizzazione dei personaggi, una poetica raffinata e una notevole profondità filosofica.

Benché fosse già molto popolare in vita, divenne enormemente famoso dopo la sua morte e i suoi lavori furono esaltati e celebrati da numerosi ed importanti personaggi dei secoli seguenti; è spesso considerato inoltre il poeta rappresentativo del popolo inglese,soprannominato anche il Bardo dell'Avon (o semplicemente Il Bardo) oppure il Cigno dell'Avon.

Shakespeare visse a cavallo fra il XVI e il XVII secolo, un periodo in cui si stava realizzando il passaggio dalla società medioevale al mondo moderno. Nel 1558 sul trono del regno era salita Elisabetta I d'Inghilterra, inaugurando un periodo di fioritura artistica e culturale che da lei prese il nome.

Il padre di Shakespeare, John, emigrò a metà Cinquecento a Stratford-upon-Avon, dove divenne guantaio e conciatore. Prese in moglie Mary Arden, figlia di un ricco agricoltore. Shakespeare ebbe una florida istruzione classica dovuta alle leggi elisabettiane che prevedevano una cultura classica e l'insegnamento del latino in tutte le scuole.

Il 27 novembre 1582, all'età di diciotto anni, sposa a Stratford Anne Hathaway, ventiseienne che gli diede 3 figli la primogenita Susannah e successivamente una coppia di gemelli Hamnet e Judit.Si pensa che questo matrimonio sia stato combinato e forse dovuto all'inattesa gravidanza di Anne.
Dopo la nascita dei due figli non si hanno più informazioni sulla vita di shakespeare per un lungo periodo fin quando non comincia il suo lavoro da attore e scrittore a Londra.Alcuni dicono lavorando come stalliere, altri come insegnante presso la corte di un nobile.

Diversi documenti del 1592 ci informano del successo di Shakespeare in ambito teatrale: sappiamo che sue opere sono già state rappresentate dalle compagnie dei conti di Derby, di Pembroke e del Sussex; si ha notizia, inoltre, della rappresentazione il 3 marzo 1592 della prima parte dell'Enrico VI.

La fama di Shakespeare era in ascesa vertiginosa, tanto da attirarsi le gelosie dei colleghi più anziani.

Negli anni 1593-94, a causa di una epidemia di peste, i teatri inglesi rimasero chiusi. Shakespeare, in questo periodo, non si fermò come molti suoi colleghi, ma scrisse molte opere che poi pubblicò come Venere e Adone e Il ratto di Lucrezia. Dal 1594 entra nella compagnia dei "servi del Lord Ciambellano" (The Lord Chamberlain's Men), della quale facevano parte Richard Burbage e William Kempe.

Nel 1596 muore il figlio maschio (Hamnet) che fu sepolto l'11 agosto 1596 e a cui si pensa sia dedicata la sua opera "Hamlet".

Sempre nel 1956 il padre di Shakespeare ottenne un titolo nobiliare tanto agoniato dall'artista londinese.

Pochi anni dopo la fama di Shakespeare e il suo successo presso il pubblico gli consentirono l'acquisto di un appezzamento terriero a Stratford dove fece costruire un florida residenza dove poi avrebbe trascorso gli ultimi anni di vita.

Nel 1958vShakespeare divenne azionista (circa del 10%) della compagnia teatrale di cui faceva parte, conosciuta come The Lord Chamberlain's Men - la compagnia prendeva il nome, come altre di quel periodo, dal suo sponsor aristocratico. Essa, soprattutto grazie all'opera di Shakespeare, era talmente popolare da far sì che, dopo la morte di Elisabetta I e l'incoronazione di Giacomo I (1603), il nuovo monarca adottasse la compagnia che si fregiò così del titolo di The King's Men (Gli uomini del re) nella quale Shakespeare ricoprì il ruolo di amministratore, oltre a quelli di drammaturgo e attore.Vari documenti che registrano affari legali e transazioni economiche mostrano che la ricchezza di Shakespeare si accrebbe di molto nei suoi anni londinesi.

Intorno al 1611 si ritirò nella sua città natale, Stratford.
Shakespeare morì il 23 aprile del 1616, e venne seppellito nel coro della chiesa parrocchiale di Stratford "Holy Trinity". Restò sposato ad Anne fino alla morte.

L'opera

Fatta eccezione per due poemetti giovanili (Venere e Adone e Lo stupro di Lucrezia), Shakespeare non si è mai curato di dare alle stampe le proprie opere; d’altra parte a quel tempo non vi era interesse a farlo: le opere teatrali erano di proprietà della compagnia e pubblicarle avrebbe significato mettere nelle mani di compagnie rivali i propri copioni. Le opere di Shakespeare oggi in nostro possesso si basano quindi su copie illegali, spesso malandate, dell’epoca (i cosiddetti bad Quartos) e soprattutto sulle edizioni in-folio pubblicate dopo la sua morte. La prima e la più importante di queste è quella stampata nel 1623 dai suoi amici John Heminge e Henry Condell (Mr. William Shakespeare’s Comedies, Histories & Tragedies). L’in-folio comprende trentasei opere teatrali suddivise per categoria: commedie, drammi storici, tragedie.

Le opere

Tragedie

Romeo e Giulietta
Macbeth
Re Lear
Amleto
Otello
Tito Andronico
Giulio Cesare
Antonio e Cleopatra
Coriolano
Troilo e Cressida
Timone di Atene

Commedie

La commedia degli errori
Tutto è bene quel che finisce bene
La dodicesima notte
Come vi piace
Sogno di una notte di mezza estate
Molto rumore per nulla
Misura per misura
La tempesta
La bisbetica domata
Il mercante di Venezia
Le allegre comari di Windsor
Pene d'amore perdute
I due gentiluomini di Verona
Pericle principe di Tiro
Cimbelino
Il racconto d'inverno

Drammi storici

Riccardo III
Riccardo II
Enrico VI, parte I
Enrico VI, parte II
Enrico VI, parte III
Enrico V
Enrico IV, parte I
Enrico IV, parte II
Enrico VIII
Re Giovanni

Lo stile